Le affinità tra gli sport di Endurance e gli allenamenti di preparazione ai voli spaziali


Sappiamo tutti che l’Endurance riguarda quelle attività di resistenza che impegnano il nostro organismo in sforzi prolungati nel tempo e che necessitano per questo di una preparazione fisica e mentale adeguata.

E allora, non si potrebbe pensare che in senso lato appartengano a questa categoria anche gli allenamenti di preparazione ai voli spaziali?

Tutto quello che serve per diventare astronauta

Per diventare un astronauta ci vogliono qualifiche e capacità notevoli, che vanno dagli studi in ambito prettamente scientifico, alle conoscenze linguistiche, ma soprattutto una salute fisica e psicologica di ferro.

Già, perché le condizioni proibitive e particolari richiedono prontezza di riflessi e movimenti, che gli astronauti sviluppano in un lungo percorso di allenamento che prevede: corsi di sopravvivenza (per far fronte a situazioni di emergenza per cui si debba atterrare in qualche area disabitata del pianeta), lanci con il paracadute, immersioni subacquee, voli sui T-38 (gli aerei che la NASA utilizza per addestrare gli astronauti).

Per prepararsi alle passeggiate nello spazio, gli astronauti passano molto tempo (6 ore al giorno) ad allenarsi nella grande piscina del Johnson Space Center: sott’acqua il peso del corpo e della tuta pressurizzata viene equilibrato dalla spinta di galleggiamento, per alcuni aspetti è come se ci si trovasse nello spazio, riproducendo quindi difficoltà e impedimenti che si potrebbero presentare.

È molto importante, infatti, abituarsi a muoversi dentro questa tuta rigida, perché le articolazioni lavorano diversamente e fanno molta più fatica, come ricorda la stessa Samantha Cristoforetti che, parlando della sua esperienza, ha raccontato di quante difficoltà abbia avuto prima di imparare ad assecondarne i movimenti.

La preparazione fisica e le difficoltà in condizioni di assenza di peso

Ma cosa succede al corpo in condizione di assenza di peso? E perché è richiesta tanta preparazione fisica?

Ciò che è messo a dura prova in condizioni di assenza di peso è prima di tutto il sistema cardiovascolare, seguito da equilibrio, sistema immunitario, ossa e muscoli.

Ogni membro dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), quindi, continua la sua preparazione “stellare” trascorrendo diverse ore al giorno su varie macchine ginniche.

Le macchine su cui si allenano gli astronauti

Le macchine utilizzate sono simili a quelle su cui ci alleniamo noi: il tapis-roulant, che è utilizzato per simulare la camminata e la corsa in condizioni di gravità normale; la bicicletta, che serve per l’esercizio di braccia e gambe; la macchina per gli esercizi di resistenza, che consente un’attività simile al sollevamento pesi sulla Terra.

Questi esercizi vengono svolti con l’aiuto di corde elastiche per simulare la gravità e di computer che tengono sotto costante controllo la frequenza cardiaca e gli altri segni vitali dell’astronauta.

E alla fine di questo lungo allenamento stellare? Magari un giorno ci saranno competizioni di Endurance anche nello spazio… Chissà!

… Intanto godiamoci un bel caffè. Vista globo. Cristoforetti docet!

 

Fonti:
https://www.esa.int/ESA
http://www.umbertoguidoni.it/In+cosa+consiste+l%27addestramento+da+astronauta-_p71
https://www.ilnumero1.it/lallenamento-nello-spazio-di-samantha-cristoforetti/
https://www.wired.it/scienza/spazio/2015/05/04/caffe-espresso-spazio-cristororetti/

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