Incoraggiamento, sostegno, supporto, condivisione. Nelle discipline sportive individuali, il team svolge un ruolo fondamentale che esalta nella vittoria e sostiene nella sconfitta.

 

Per definizione siamo soliti raggruppare le discipline sportive in due grandi categorie: gli sport individuali e gli sport di squadra.

L’appartenenza a una delle due tipologie è piuttosto semplice da definire per ogni disciplina, tuttavia ci sono molte sfumature che vanno considerate all’interno di ogni attività sportiva.

L’ Endurance è uno sport individuale, nel quale ogni atleta gareggia per se stesso, al fine di migliorare le proprie prestazioni e limiti personali in primis e in competizione con tutti gli altri atleti.

Eppure l’appartenenza ad una squadra è un fattore fortemente sentito in qualsiasi disciplina sportiva, sia anche individuale. Per squadra si può intendere il club di appartenenza, l’associazione sportiva, la nazione che l’atleta rappresenta… o molto più semplicemente ed emotivamente il gruppo di amici con i quali ci si allena.

Quando si parla di gruppo sportivo o di squadra, si parla di persone che condividono molti e importanti momenti e appuntamenti, che siano di allenamento o di gara.

L’Endurance, di qualsiasi specialità e disciplina, rappresenta una continua sfida con se stessi, con i propri limiti, ma il supporto dei compagni è determinante.

Intorno e prima di una gara ci sono appuntamenti, allenamenti, assistenza: compagni di squadra che spesso ti incoraggiano a non mollare, con cui ci si confronta nei lunghi tragitti verso il luogo di gara, con i quali si trascorrono i momenti di tensione pre-gara, con i quali si condividono le soddisfazioni (o le delusioni) del post.

Un aspetto infatti che considera l’importanza della squadra in uno sport individuale è quello emotivo dell’incoraggiamento, del sostegno morale, della coesione, dell’appartenenza, dell’incentivo, durante l’allenamento stesso e anche in gara.

Gli atleti sono spesso considerati “eroici”: sopportano (e anche di buon grado…) levatacce mattutine, spesso e volentieri anche nei giorni festivi; affrontano contusioni, cadute, strappi muscolari; si allenano con il caldo torrido e il freddo pungente…Sarebbe ben più arduo sostenere le piccole o grandi difficoltà che lo sport di Endurance comporta, senza il sostegno della squadra.

Le prime competizioni nelle quali l’atleta si mette alla prova non sono quelle di gara, bensì quelle tutte personali con le proprie capacità, con i propri tempi e i propri limiti: sono traguardi importanti che ci fanno crescere come atleti e ci rendono desiderosi di spostare “più in là” l’obiettivo.

Un momento importante per la crescita dell’atleta è quella che scaturisce dal confronto agonistico con il compagno di squadra. Ci si allena insieme: insieme si affrontano le fatiche dell’allenamento, insieme si vivono le soddisfazioni del proprio miglioramento nelle prestazioni.

Il confronto è anche agonistico, misuriamo noi stessi anche attraverso i nostri compagni, la nostra prestazione si misura sulla prestazione altrui.

È proprio durante l’allenamento di squadra che si vive e si saggia la realtà della gara, ci si misura con essa, ci si prepara e ci si predispone anche emotivamente al momento agonistico. Spesso al traguardo ci si arriva non soltanto per se stessi. La voglia di essere accanto al proprio compagno di squadra, di sostenerlo, di poter godere del risultato insieme, sono stimoli importantissimi che spesso mettono a tacere anche la più dolorante delle caviglie.

Non è importante se nella vita reale svolgiamo un lavoro comune, o se le cose non sono come le vorremmo…al traguardo siamo tutti immancabilmente eroi.

Gli atleti Endurance, i quali trascorrono molte ore in allenamento ed in gara, sanno benissimo che una squadra è fondamentale per il proprio successo sportivo, come una vera famiglia è fondamentale nella vita.

Chi desidera fare uno sport, qualunque esso sia, che sia inquadrato nell’Endurance, deve cercare di inserirsi in una squadra strutturata ed organizzata, che abbia identità e ideologia condivise da tutti e un allenatore con un forte senso di appartenenza e con una visione sempre a lungo termine.

Facendo particolare riferimento alla evidente crescita delle competizioni Endurance in gare come crono, staffette, miste e goliardiche, si può affermare che con l’unione di squadra migliori sensibilmente le prestazioni del singolo, con un beneficio ancora maggiore per i più giovani.

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