Prodotto di casa tedesca, Continental Grand Prix 4000S II si distingue per stabilità, sicurezza e tenuta di strada. Ottime prestazioni su asfalto sconnesso.

 

Appena acquistata la nuova bici e percorso pochi chilometri, circa 200, mi rendevo conto che sull’asfalto leggermente sporco perdevo aderenza in maniera pericolosa. Da lì a breve la decisione di sostituire i copertoncini con un modello suggeritomi da chi fa triathlon da più tempo di me e che nel settore ha già maturato esperienza.

Mi ha consigliato un modello di una ditta tedesca già famosa per le elevate prestazioni dei pneumatici nel settore automobilistico: il Continental GP4000S II da 25 mm.

Queste le principali caratteristiche:

Tipo: Camera d’aria
Uso: Strada
Formato: 700 x 25 mm
ETRTO: 25 x 622
TPI: 180 fili per pollice

Pressione: 7,5/8,5 bar
Peso: 245g

Materiali: PolyxBreaker: innovativo e resistente materiale, a base di poliestere, procedimento derivato dall’esperienza con gli pneumatici delle automobili.

Black Chilli: nuovo composto, costituito da una particolare miscela di gomma, che migliora resistenza, scorrevolezza, aderenza e usura.

Il feeling di Continental Grand Prix 4000S II con l’asfalto è già ottimo dalle prime pedalate, per diventare già dopo pochi chilometri perfetto.

Qui siamo proprio su un prodotto dalle qualità ottime!

Solido, stabile, con una confidenza rassicurante, regala sicurezza da subito.

Contemporaneamente posso dire che la rigidità è ai livelli minimi e non infastidisce; insomma un equilibrio confortevole tipico di questo modello, inconfondibile.

La scorrevolezza è ad altissimi livelli e in questo senso il copertone dà il meglio di sé proprio sull’asfalto sconnesso, dove in pratica non fa una grinza e fila via liscio regalando una sensazione di aderenza notevole.

Davvero un bel equilibrio di velocità e stabilità invidiabile, da top di gamma.
La risposta al colpo di pedale (R.C.P.) è buona, ma anche qui la sensazione è di massima affidabilità e costanza di prestazione nel tempo. Direi che nell’uso prolungato dimostra di mantenere così inalterate le sue caratteristiche anche con chilometraggi lunghi e questa mia affermazione è supportata da 5000 km percorsi con questo modello senza mai bucare!

Il comfort è di ottimo livello ed è una caratteristica di questo Continental che lo rende unico anche in questo aspetto. Infatti, incrociando la piccola irregolarità del fondo e qualche piccola buca potrebbe sembrare di avvertirle di più rispetto ad altri modelli, ma la sensazione di stabilità di questi copertoni lo rendono comunque davvero “comodo”.

La tenuta di strada è a livelli da primo della classe: super in ogni situazione, dal curvone veloce su fondo irregolare al tornante in discesa affrontato al limite. In ogni occasione si ha la sensazione di avere qualcosa di più di 25mm di gomma su asfalto.

Anche in salita, il risultato al rilancio è molto buono, mentre in generale sui tratti in cui si va “di rapporto” non c’è nulla da dire: comportamento performante.

L’unico aspetto migliorabile secondo me è la maneggevolezza: ho avuto l’impressione di fare un po’ più di fatica nei cambi di traiettoria rapidi, soprattutto partendo da bassa velocità. Una specie di “inerzia” che però non mina la conducibilità della bici.

In finale, il mio personale giudizio su Continental Grand Prix 4000S II è questo:

Facilità di montaggio (con camere in latex): 8/10

Estetica: 8/10

Regolarità geometrica su cerchio: 9/10

Comfort a pressione minima consigliata: 9/10

Comfort a pressione media: 8,5/10
Comfort a pressione massima consigliata: 8/10

Feeling nell’uso prolungato: 8,5/10

Scorrevolezza a pressione minima consigliata: 8,5/10

Scorrevolezza a pressione media consigliata: 8,5/10

Scorrevolezza a pressione massima consigliata: 9/10

R.C.P. (risposta al colpo di pedale): 8,5/10

Grip su asciutto: 9,5/10

Grip sul bagnato: 9/10

Costanza delle prestazioni nel tempo: 9/10

Durata: 10/10

Resistenza alle forature: 10/10

Peso effettivo: 9/10

Prezzo: 8/10

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