Tra gli antinfiammatori naturali, zenzero e curcuma prevengono danni muscolari e facilitano il recupero. Consigliati per gli sport di resistenza o di forza

 

Zenzero e Curcuma sono piante da cui si ottengono sostanze molto utilizzate per vari motivi e soprattutto come antinfiammatori naturali. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta…

Lo ZENZERO
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Il nome della pianta è Zingiber Officinalis, è di origini tropicali e può raggiungere il metro e mezzo di altezza. È caratterizzata dalla presenza di un rizoma (radice) molto carnoso e ramificato, da cui si ottengono i principi attivi della pianta. Lo zenzero ha molte proprietà: stimola la digestione, aiuta la circolazione periferica, è antinfiammatorio ed antiossidante. Lo zenzero può anche avere proprietà anticoagulanti (e per questo motivo non tutti possono utilizzarlo specie in concomitanza con terapia con anticoagulanti), può abbassare il livello di colesterolo e quindi essere utile nelle cardiopatie. Tra le indicazioni c’è anche quella della perdita di peso e questo ha portato lo zenzero all’attenzione di molti che ne fanno un uso sconsiderato e soprattutto inutile (attenzione alle bufale sul web…)

Per quanto riguarda gli sportivi, sono stati effettuati vari studi proprio a proposito delle capacità antinfiammatorie dello zenzero. In particolare, negli sport aerobici prolungati nel tempo (es. maratona), si può avere una risposta infiammatoria abbastanza evidente, con conseguente alterazione della risposta immunitaria che sarà poi alla base delle infezioni alle alte vie respiratorie degli atleti. Ebbene, uno studio condotto su un gruppo di runners, ha evidenziato che l’uso dello zenzero attenuava la risposta infiammatoria.

Un altro studio, ha confermato la capacità dello zenzero nella riduzione del danno muscolare in seguito all’esercizio di forza o resistenza ad alte intensità.

Esistono però anche delle controindicazioni: prima tra tutte quella già citata della coagulazione, poi la possibilità di provocare allergie in soggetti sensibili, la possibilità di generare fenomeni gastrointestinali ed infine, è controindicato nei soggetti con calcolosi della cistifellea.

 

E la CURCUMA?

La curcuma (Curcuma Longa) appartiene alla stessa famiglia dello zenzero ed è coltivata soprattutto in Cina, Indonesia e India. Anche in questo caso, la parte della pianta utilizzata per le proprietà curative è il rizoma da cui si estrae la curcumina.

Questa spezia ha un forte potere antiossidante ed antinfiammatorio oltre che disintossicante per il fegato e coadiuvante la risposta immunitaria. In alcuni studi è stata evidenziata anche la capacità di inibire la crescita tumorale.

Per quanto riguarda il suo uso in ambito sportivo, la curcumina è stata studiata proprio per aspetto antinfiammatorio. Alcuni studi hanno evidenziato come la supplementazione con curcuma limiti il danno tissutale derivante dall’infiammazione in seguito a sforzo fisico. Quindi la curcuma faciliterebbe i meccanismi di riparazione muscolare per cui è consigliata in tutti quei casi in cui si evidenzia perdita di massa muscolare, come per esempio, nei periodi di inattività o in caso di sarcopenia.

 

Zenzero e curcuma hanno quindi proprietà utili allo sportivo per prevenire danni muscolari, facilitarne il recupero e ridurre l’infiammazione. È quindi consigliabile l’uso di integratori a base di zenzero o curcumina in tutti gli sport di resistenza o di forza, estremi, ma anche in tutti i casi in cui si voglia ottenere, specie con la curcuma, il benessere di articolazioni, cartilagini e tendini.

 

Fonti:

  • “Nutraceutica nello sport” Angelini, A. Bonuccelli, B. Molinari. Trattato Italiano di Nutraceutica Clinica – Sinut
  • “The effect of Zingiber officinale rhizomes (ginger) on plasma pro-inflammatory cytokine levels in well-trained male endurance runners” Farzad Zehsaz, Negin Farhangi, and Lamia Mirheidari
  •  “The Effects of Pre-Exercise Ginger Supplementation on Muscle Damage and Delayed Onset Muscle Soreness” Matsumura MD, Zavorsky GS, Smoliga JM
  •  “Curcumin and quercetin trigger apoptosis during benzo(a)pyrene-induced lung carcinogenesis” Nair P, Malhotra A, Dhawan DK
  • “Curcumin inhibits intracellular fatty acid synthase and induces apoptosis in human breast cancer MDA-MB-231 cells” Fan H, Liang Y, Jiang B, Li X, Xun H, Sun J, He W, Lau HT, Ma X

 

 

 

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