Dai noduli alle infiammazioni: scopri tutte le patologie tipiche del buon ciclista, quali sono le cause e come prevenirle


Le patologie tipiche del buon ciclista: quali sono?

Il ciclismo è un’attività fisica che apporta numerosi benefici. Tuttavia, come può accadere in qualsiasi altro sport, anche chi pratica ciclismo potrebbe incorrere in patologie e infortuni.

In questo articolo vogliamo parlarti delle patologie tipiche del buon ciclista, delle cause scatenanti e come potresti prevenirle.

Tra le patologie più comuni si annoverano:

  • nodulo del ciclista
  • dolore all’anca
  • dolore all’inguine
  • pubalgia

Conosciamo meglio ciascuna di queste patologie.

Il nodulo del ciclista: di cosa si tratta?

Il nodulo perineale del ciclista è una lesione degenerativa che si sviluppa e manifesta sotto forma di tumefazione rotondeggiante.

Potresti aver già sentito parlare di questa patologia con il nome di igroma ischiatico, che indica quell’area necrotica in cui avviene la formazione di una pseudocisti che coinvolge il connettivo della fascia perineale e il tessuto adiposo sottocutaneo.

Questa lesione avviene in seguito a ripetuti microtraumi secondari alle vibrazioni della sella della bicicletta sul perineo.

Generalmente, per porre rimedio a questo problema viene eseguita una terapia infiltrativa.

Ciclismo: dolore all’anca e all’inguine, come prevenirlo?

I dolori all’anca e/o all’inguine sono molto comuni nel ciclismo.

Quando si soffre di problematiche relative all’anca, in particolare, è possibile che i sintomi e il dolore che avverti non siano necessariamente localizzati nell’area dell’articolazione, ma potresti avvertirli nella zona inguine o delle gambe.

Tutte le patologie nel ciclismo

Questi sintomi potrebbero essere gonfiore e un movimento limitato. Bisogna prestare molta attenzione ad ascoltare il proprio corpo perché questi sintomi potrebbero manifestarsi anche molto tempo dopo l’allenamento.

Le cause sono da ricercarsi nella presenza di patologie come artrosi, borsite e tendinite.

La prima consiste in un logoramento della cartilagine dell’anca, la seconda in un’infiammazione della borsa sierosa, la terza in un’infiammazione della banda ileotibiale.

Pubalgia ciclismo: in cosa consiste e come prevenirla

La pubalgia, o osteopatia dinamica del pube o sindrome dell’adduttore, deriva da uno sviluppo non equilibrato della muscolatura.

In particolare si sviluppa in seguito a uno squilibrio tra la muscolatura della zona coscia e delle gambe rispetto alla zona (nel ciclismo meno allenata) addominale.

Questo squilibrio comporta un dolore acuto e talvolta persistente nella zona pubica.

Per poter prevenire la pubalgia sarebbe bene allenarsi almeno una volta a settimana, alternando alla palestra delle lunghe passeggiate e corse.

Ma non solo! Per prevenire la pubalgia e le altre patologie di cui ti abbiamo parlato in questo articolo esistono alcuni piccoli accorgimenti che potresti adottare.

Sei curiosa/o di scoprirli? Allora continua la lettura del nostro articolo!

Patologie tipiche del buon ciclista: come evitarle?

La scelta della bicicletta su cui andare gioca un ruolo molto importante nella prevenzione di dolori, infiammazioni e patologie tipiche del ciclista.

La bicicletta sul quale andrai dovrà seguire dei dettami dimensionali precisi per permetterti di star comodo e di utilizzarla senza incorrere in alcun rischio per la tua salute.

Ad esempio la sella dovrà essere posizionata in modo tale da permetterti un’estensione massima della gamba, mentre la pedivella deve essere di una lunghezza adeguata alla tua altezza.

Anche il manubrio è molto importante: dovrebbe infatti essere della stessa ampiezza delle tue spalle, se non addirittura di un’ampiezza maggiore.

Infine, i freni devono essere facilmente maneggevoli in modo tale da non costringerti a spostare il peso in avanti.

Oltre a questi elementi, ricordati che è fondamentale adottare una corretta posizione mentre si pedala.

Siamo sicuri che se adotterai questi piccoli accorgimenti riuscirai a prevenire qualsiasi problema fisico o infiammazione.

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